2 Marzo – CHIARA GUARDUCCI “La passione di Leonarda Cianciulli” con SONIA COPPOLI

di CHIARA GUARDUCCI con SONIA COPPOLI

Pentolone di soda caustica, morte e spezie. E la carne si trasforma in sapone, il sangue in pasticcini. Ma non siamo in una fiaba horror, è un fatto di cronaca, e la strega è la serial killer più macabra della storia. Da questo boccone ripugnante prende spunto il monologo, che sputa fuori il travaglio e i ‘sacrifici’ di una madre amorosa. La protagonista non ha pace, lotta con un destino nefasto che è lei medesima e se la prende con Dio, intrattiene e mette a bollire le vittime, inginocchia parole mistiche ai piedi del figlio, in un’alternanza di scene interiori diversissime, che scatenano forti emozioni e rendono impossibile la sentenza. La scrittura non può che farsi alchimia, resta inzuppata nelle contraddizioni, nei sapori contrastanti, mischia ingredienti e linguaggi, il tono tragico e quello grottesco, creando così una voragine irresistibile.

Inizio spettacolo ore 21.30 Caffè degli Artigiani (Via dello Sprone 16 rosso, Firenze) / INGRESSO GRATUITO (prenotazione consigliata 055291882)

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CHIARA GUARDUCCI Drammaturga e regista, inizia il suo percorso teatrale con la scrittura di monologhi che indagano gli estremi dell’anima, l’alternanza di deserto e piena, attraverso creature ingombranti che dicono la ferita e la fame smisurata di vivere. Questi testi, interpretati da Silvia Guidi, vengono scelti da Barbara Nativi per “Intercity Plays” (2000), raccolta di teatro contemporaneo internazionale, e pubblicati nel libro “La neve in cambio” (2002). Tra le opere, tutte incentrate su situazioni e personaggi al limite, in bilico tra tragedia e grottesco: “Blu Carne” (2005, Fabbrica Europa), “Inverno” (2009, Teatro della Limonaia), “Tempestati” (2010, Villa Fabbricotti), “Martha e Raymond” (2012, Teatro Comunale di Antella). “Bye Baby Suite”(2009), omaggio a Marilyn Monroe, interpretato da Alessia Innocenti, gira da anni per i più importanti festival d’Italia e all’interno delle stagioni di moltissimi teatri. Vince: nel  2011 la residenza al Duncan 3.0 (Roma per il progetto “Suicide Project”), nel 2011 con “Caliban’s Solo” interpretato da Simone Rovida, il premio Franco di Francescantonio e nel 2015 UNO FESTIVAL con “il signor Peri”, interpretato da Sonia Coppoli.

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